Partiamo da come è andata per me, poi se c'è tempo un po' di critica in generale su come è stata affrontata l'emergenza neve a Milano e Lombardia.
Ieri a Milano sarà cominciato a nevicare alle 15.30 circa. Dopo un'ora già vari colleghi avevano deciso di scappare per evitare il peggio. Illusi! Chi ha impiegato 3-4-5 ore, chi è rimasto addirittura in città passando la notte in albergo. Chi era coi mezzi pubblici si è salvato in qualche modo.
Io sono uscito poco dopo le 18. Confidando nell'alta frequenza delle Nord in entrata a Milano ho trovato dopo 10 minuti d'attesa un treno da Domodossola a Cadorna. Nessun problema con la metro, prima delle 19 ero a Rogoredo.
Qui la situazione era critica: di treni non si vedeva l'ombra. Per fortuna è arrivato un Intercity che ferma a Lodi con ritardo superiore all'ora. Pieno, strapieno di pendolari che non avevano alternative. 19.45 arrivo a Lodi.
Ultimo step togliere quel poco di neve molto farinosa dalla macchina e guidare tranquillo fino a casa. I 70km/h li ho fatti tranquillo anche se le strade non erano pulite e senza gomme invernali.
Stamattina giro inverso. Libera la macchina dalla neve, spalare un po' non fa male. Verso Lodi a 10km/h. Dieci!!! Ma dico: se non hai le catene, non hai le gomme da neve, non sei sicuro di guidare in queste condizioni: stai a casa!!!
Problema numero due: trovare un posto dove lasciare la macchina. Perchè i parcheggi sono duri da pulire, già è tanto se liberano le strade. 15 minuti per risolvere sto problema.
In stazione trovo subito un treno in ritardo di 50' e poi con la metro arrivo alle 9.10 a Cadorna. Qui lo smarrimento di non avere mezzi per proseguire. Un tram alla fine è arrivato.
Notare che stamattina c'era un traffico molto ridotto. Con tutta la gente che ha preferito restare a casa...
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