Mi sto leggendo gli articoli presenti sulle maggiori testate italiane e i commenti dei lettori riguardo al macello di ieri sera a Milano e nel resto del Norditalia. Nascono diversi spunti per cercare di capire cosa non funziona e cosa possiamo fare tutti per limitare i disagi in caso di maltempo eccezionale.
Già sulla parola eccezionale ci sono diversi punti di vista. Secondo molti eccezionale è la nevicata dell'85 (mi ricordo da bambino i muri di neve), oppure il clima della scandinavia. Dipende dalla frequenza che si vuole riconoscere a un evento eccezionale. Le nevicate in città accadono 1 o 2 volte l'anno, siamo sotto l'1%, in ogni caso possiamo dire evento raro.
Dunque si tratta di prepararsi al meglio in questi rari casi e fare ognuno la propria parte. Invece mi sembra di leggere che chiunque ha da ridire sui comportamenti altrui.
Vediamo caso per caso.
Automobilisti
Appare evidente come nel caso di anche pochi cm di neve il traffico sia sempre collassato, dunque la scelta dell'automobile deve essere consapevole. Soprattutto quando il preavviso c'è. Probabilmente qualcuno non ha alternative (anch'io devo fare qualche km per raggiungere la stazione), ma chi fa questa scelta sa che dovrà penare. La velocità è ridotta, il rischio di perdere il controllo aumenta con ripercussioni sul traffico. Se poi qualcuno si pianta in mezzo agli incroci per passare a tutti i costi siamo a posto.
Quali soluzioni? Su percorsi brevi preferire i mezzi pubblici, se possibile fare car sharing, chi non ha necessità non si dovrebbe muovere, chi non è sicuro della guida su neve dovrebbe usare gomme invernali o catene. In particolare leggendo di blocchi su cavalcavia o rampe l'uso delle gomme invernali è molto consigliato, non risolve tutto ma semplifica.
Pulizia strade
Io il sale sui marciapiedi di Milano l'ho visto bene. Sabato davanti a casa mia lo spargevano sulle strade. Molti lamentano che non ce ne fosse abbastanza anche in autostrada. Questo è una delle poche azioni preventive che si possono fare.
I mezzi spartineve erano bloccati nel traffico. Ho letto di mezzi che passavano senza pulire perché non è la loro zona di competenza: questa è una cretinata: sei lì, togli la neve! Serve un piano ben organizzato e chi guida i mezzi deve avere indicazioni precise e utili.
Non posso contestare il fatto che molti fossero bloccati nel traffico, ma sulle strade extraurbane ho notato poca pulizia.
Anche qui ci vuole buonsenso. Spendere milioni per eventi che capitano 1/2 volte l'anno non serve. Basta guidare con prudenza e magari evitare di prendere la macchina. Dall'altro lato tempestività di azione e sforzo eccezionale. Aggiungerei anche che i parcheggi privati devono essere secondari alle strade pubbliche (penso ai centri commerciali che guardano al Natale).
Mezzi pubblici
L'impressione è che in questi casi autobus e tram svaniscano nel nulla. Attese infinite alle fermate. Ma che fine faranno? Forse sono tutti bloccati nel traffico.
Di sicuro questi mezzi devono poter circolare con ghiaccio o neve, dunque manutenzione dei mezzi e delle linee dei tram, con interventi speciali per togliere ghiaccio o neve. Per una volta si può mobilitare più personale, dato l'evento eccezionale.
Per fortuna la metro funziona ed è su questa che bisogna puntare. Non commento l'annunciato aumento delle corse, non me ne sono accorto, ma qualcuno lamenta ritardi.
Treni
Dobbiamo arrenderci al fatto che una tecnologia vecchia di 200 anni non si sia ancora dotata di una soluzione contro ghiaccio e neve. Sono però fra i mezzi che possono garantire meglio di viaggiare avendo una linea dedicata.
Posso capire le velocità ridotte (ma solo delle 'frecce'), posso capire i ritardi (ma con minutaggio contenuto). Non capisco le cancellazioni. Perché quasi tutti i treni erano in ritardo (per i pendolari non è una novità) ma quelli cancellati sono stati tanti. Moretti non può negarlo, ma su di lui parlerò a parte.
L'inefficenza quotidiana delle ferrovie può passare ormai inosservata ma in questi casi si dovrebbe fare di più. E secondo me qualcuno ha fatto proprio niente.
Aerei
Neve al nord. Può capitare. Ma gli aeroporti devono poter far fronte a questi eventi sempre e comunque? O si possono permettere qualche ora di stop? Al giorno d'oggi l'aereo e indispensabile come il treno, si dovebbe garantire qualcosa di più, magari chiudendo qualche ora per lavorare al ripristino del servizio anche in orario notturno. E tutte le aziende convolte - aeroporti, compagnie, tour operator - dovrebbero garantire a chi è rimasto a terra adeguata assistenza. Chissenefrega del drink a bordo, meglio un posto dove passare la notte in questi casi.
Inaccettabile la decisione di Alitalia di tenere i suoi dipendenti a letto a dormire stamattina quando le altre compagnie erano disposte a volare.
Amministrazioni
I questi giorni abbiamo sentito De Corato dare consigli ai milanesi. Ma non credo sia stato ascoltato.
Avrei dato qualche consiglio anche ai dipendenti comunali, anzi qualche pala, visto che le camminate nella neve fradicia si sono fatte.
Non ho visto neache un vigile né letto di qualcuno che li abbia visti nei punti critici: bello starsene al calduccio!
Evento eccezionale o meno, comune e provincia devono darsi una mossa e chiamare all'ordine tutti i dipendenti abili per dare una mano concreta.
La mia parte
Anch'io devo fare la mia parte. In cosa posso migliorare?
Per esempio mi sarei dovuto alzare 15' prima per recuperare il tempo perduto a spalare al neve o nel traffico. Inoltre montare le gomme invernali.
Per il resto viaggiando coi mezzi pubblici non ho subito ritardi peggiori di altre volte in cui la neve non c'era.
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