Il Corriere fa un piccola inchiesta sul passante di Milano, con due articoli. Il primo più generale, il secondo centrato sulla stazione Garibaldi.
Si descrivono situazioni che non sono certo nuove e derivano dall'abbandono del trasporto pubblico in generale. Per cui le risorse impiegate non sono sufficienti.
Non ci sono grosse speranze in quanto l'Italia ha scelto il trasporto privato e chi decide di affidarsi ai treni è un cittadino di serie B.
giovedì 29 aprile 2010
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